L’ambiente intorno a noi

Cycle2Work

Cycle2Work è una web app sviluppata da mondora per incoraggiare i colleghi ad andare al lavoro in bicicletta o a piedi. Per ogni chilometro percorso in modo sostenibile mondora eroga un bonus di 20 centesimi di euro. Al tempo stesso, l'app calcola quante emissioni di C02 sono state risparmiate per ciascun chilometro. A fine mese ogni collega potrà misurare il suo personale impatto sull'ambiente, con benefici sulla salute di tutti. Sul cedolino compariranno le “statistiche” di ciascun utilizzatore e l'equivalente in denaro. Cycle Work si appoggia alla piattaforma Strava, tra le più utilizzate dagli sportivi. Obiettivo di mondora è diffonderne l'uso in altre aziende, chiedendo in cambio di restituirci le emissioni di CO2 risparmiate dai loro dipendenti, che si sommerebbero alle nostre nel bilancio di sostenibilità di fine anno. In caso contrario, le aziende possono “acquistare” la C02 risparmiata e utilizzarla a scopi virtuosi. Al momento l’app è stata adottata da un’altra azienda che la sta utilizzando, amplificando il nostro impatto.

Nel 2020 i dipendenti mondora hanno risparmiato 30.16 kg di Co2 per un totale di 131.71 km. I risultati limitati sono dovuti al fatto che da fine febbraio 2020 l’ufficio è stato chiuso a causa della pandemia.

Acquisto sostenibile PC

In mondora quest’anno abbiamo pensato di rendere sostenibile l’utilizzo dei computer in dotazione per lavoro e di restituire loro una seconda vita donandoli a chi ne ha bisogno ma non ha sufficienti risorse per acquistarli.

E’ un progetto impact driven che abbiamo messo a punto facendo riferimento all’Sdg delle Nazioni Unite 12.2 Responsible Consumption and Production (target: Sustainable management and use of natural resources).

Sino al 2019 i computer utilizzati dai nostri programmatori e sviluppatori venivano noleggiati con una forma di leasing della durata di due anni. Al termine del noleggio, il fornitore li ritirava per consegnarne di nuovi. Dei computer ritirati si perdevano le tracce, pur essendo ancora in buone condizioni dopo soli due anni di utilizzo e avendo una “vita” molto più lunga (si tratta di Macintosh che possono durare anni).

L’idea di un uso responsabile è nata proprio per evitare sprechi e generare impatto positivo. Abbiamo quindi deciso di acquistare i computer anziché noleggiarli e, dopo 3 anni di utilizzo, donarli a una Onlus, dando così ad altri la possibilità di usarli ancora a lungo.

Un’app permette di tracciarne la destinazione e di misurare l’impatto generato.

Diventando proprietari dei computer con cui lavoriamo siamo incoraggiati a farne un uso responsabile: l’obiettivo è che vivano a lungo e siano utili ad altri. Fra 3 anni potremo donarli a onlus collegate alle scuole, oppure metterli all’asta e con il ricavato comprare router e access point di cui le scuole hanno bisogno.

Abbiamo calcolato che se ogni 3 anni mondora acquista e dona 80 computer, in 6 anni ne avrà donati 160 e in 9 anni 240. Evitando sprechi e costi di smaltimento e diminuendo l’impatto ambientale prodotto dai rifiuti informatici. E innescando un meccanismo virtuoso che genera inclusione sociale.

Lavoro nei campi

Questo periodo di lockdown ha messo in chiaro la stretta dipendenza degli uomini da Madre Natura e la ovvia uguaglianza degli esseri viventi di fronte alle logiche della vita del mondo. Mondora per questo prosegue con l'intenzione di cura della vita attraverso l'agricoltura biodinamica, perché è nella biodiversità, nella cura della terra e di ciò che ci circonda che risiede il segreto della vita.

Novità

Le cassettine di alimenti prodotte dai contadini hanno iniziato ad essere spedite ad ogni collega in Italia, anche a chi si trova molto distante dai campi valtellinesi. Le cassettine, utilizzate come strumento di vicinanza e di cura della persona, si sono affermate nei mesi successivi come una certezza, quella certezza attesa con gioia che ci fa sorridere e sentire parte di qualcosa di più grande ogni volta che la riceviamo.

La spedizione dei prodotti ci ha incentivato a trasformare parte delle cose coltivate in conserve, pasta e panun (un pane tipico valtellinese a base di farina di segale e arricchito da noci, castagne, uva passa, fichi, burro) così da avere una più a lunga durata e diventare dei prodotti meno delicati nelle fasi di trasporto.

Paper & Plastic free

Per i primi 2 mesi del 2020, prima della chiusura dell’ufficio, abbiamo mantenuto un’impostazione paper e plastic free: nessun utilizzo di carta e assenza di stampanti.

I dipendenti avevano a disposizione delle agende RockBooks, fatte di carta di roccia prodotta con il minor dispendio di risorse e minor inquinamento rispetto alla carta tradizionale e delle borracce Dopper, iniziativa nata dall’adesione di mondora ad una campagna internazionale, per incoraggiare a non acquistare bottiglie e bicchieri di plastica.

Al momento i dipendenti lavorano da casa, con conseguente annullamento dell’utilizzo di plastica e carta per ragioni legate al lavoro.

L’azienda aiuta anche i propri clienti a misurare i fogli di carta risparmiati grazie alla digitalizzazione, fornendo un software in grado di monitorare i consumi. Mondora promuove queste pratiche anche all'esterno, presso i clienti e le istituzioni.

Collaborazione con Policymakers

Da sempre il rispetto per l’ambiente e la sostenibilità ambientale sono temi cruciali per mondora. In quanto Benefit Corporation, crediamo che sia compito delle aziende prendersi cura del territorio e creare un impatto ambientale positivo.

Ma non solo. Come emerso durante il Summit delle B Corp Italiane, è necessaria una collaborazione tra pubblico e privato per essere efficaci.

Per questo motivo, mondora ha aderito a Business for Nature, un progetto che raccoglie la voce di centinaia di aziende (560 compagnie con un introito complessivo di 4 trilioni di dollari) riunitisi per chiedere ai governi di adottare migliori politiche per la protezione, il ripristino e l’uso sostenibile delle risorse naturali. Tra i firmatari nomi importanti come Walmart, Citigroup, Microsoft, JD.com, Hitachi, Ikea, Unilever, Axa, Mahindra Group e H&M.

Uniti sotto l’hashtag #natureiseveryonebusiness il gruppo si impegna a presenziare ad eventi internazionali come il Biodiversity Summit delle Nazioni Unite, la Convention on Biological Diversity di Montreal e il World Economic Forum, facendo sentire la voce di chi, come noi, crede fermamente nell’urgenza di un cambiamento.

Valutazione dell'Impatto

La chiusura dell’ufficio ha influito fortemente su questo tipo di impatto azzerando di fatto la nostra produzione di Co2 legata alla routine dell’ufficio ed inoltre l’utilizzo di carta e plastica in ufficio.

Al momento stiamo ridefinendo delle possibilità di incontro per stimolare la connessione tra colleghi e per il 2021 l’obiettivo sarà quello di prediligere ambienti nei quali ci sia la stessa attenzione per l’ambiente che abbiamo sempre avuto nei nostri spazi. Tramite queste azioni, abbiamo contribuito agli SDG 12 (12.5, 12.6, 12.8), 14 (14.1) e 15 (15.2)

Il programma Cycle2Work è stato toccato dall’emergenza sanitaria, tant’è che è stato possibile beneficiare del progetto solo per i primi mesi del 2020 (gennaio e parte di febbraio) riducendo quindi 30.16 kg di Co2 per un totale di 131.71 km, ispirandosi agli SDG 12 (12.6, 12.8 e 12.b) e 13 (13.3).

E’ rimasto di grande impatto il lavoro costante dei colleghi che si occupano della terra, gli agricoltori assunti dall’azienda ogni 20 dipendenti per curare i campi e produrre verdure e cereali per tutti i dipendenti e le loro famiglie. Quest’anno le cassettine di prodotti agricoli hanno potuto raggiungere tutti i colleghi, come descritto nel capitolo dedicato. Grazie al lavoro di questi agricoltori mondora prosegue il suo impegno verso gli SDG 12 (12.3) e 15 (15.1, 15.4) dimostrando che è possibile per qualsiasi tipo di azienda prendersi cura del proprio territorio.

L’anno scorso ci proponevamo di ridurre gli impatti sull’ambiente di viaggi di lavoro e trasferte, aumentando il nostro impegno verso gli SDG 12, 13, 14 e 15. La situazione di emergenza ha permesso di portare online gran parte di queste attività, riducendo il nostro impatto ambientale. Come obiettivo per il 2021, ci proponiamo di mantenere bassi i livelli di impatto dati da trasferte e meeting che possono essere sostituiti da incontri online, seppure crediamo sia giusto mantenere un bilanciamento tra i meeting online e di persona, siccome il rapporto umano in mondora è molto importante e mantenerlo è in linea con il nostro principio di cura della persona.

SDG e Subgoals citati

12 - Responsible Consumption and Production

12.3 By 2030, halve per capita global food waste at the retail and consumer levels and reduce food losses along production and supply chains, including post-harvest losses

12.5 By 2030, substantially reduce waste generation through prevention, reduction, recycling and reuse

12.6 Encourage companies, especially large and transnational companies, to adopt sustainable practices and to integrate sustainability information into their reporting cycle

12.8 By 2030, ensure that people everywhere have the relevant information and awareness for sustainable development and lifestyles in harmony with nature

12.b Develop and implement tools to monitor sustainable development impacts for sustainable tourism that creates jobs and promotes local culture and products

13 - Climate Action

13.3 Improve education, awareness-raising and human and institutional capacity on climate change mitigation, adaptation, impact reduction and early warning

14 - Life Below Water

14.1 By 2025, prevent and significantly reduce marine pollution of all kinds, in particular from land-based activities, including marine debris and nutrient pollution

15 - Life on Land

15.1 By 2020, ensure the conservation, restoration and sustainable use of terrestrial and inland freshwater ecosystems and their services, in particular forests, wetlands, mountains and drylands, in line with obligations under international agreements

15.2 By 2020, promote the implementation of sustainable management of all types of forests, halt deforestation, restore degraded forests and substantially increase afforestation and reforestation globally

15.4 By 2030, ensure the conservation of mountain ecosystems, including their biodiversity, in order to enhance their capacity to provide benefits that are essential for sustainable development

https://sustainabledevelopment.un.org/sdgs